Progetto RAFAEL

Sistema per la previsione e la gestione del rischio sulle Infrastrutture Critiche nel Sud Italia
 
FINANZIATO DA MIUR
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E LA RICERCA
DIREZIONE GENERALE PER IL COORDINAMENTO, LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLA RICERCA
UFFICIO II
 
Decreto Direttoriale n. 1735 del 13 luglio 2017
Avviso per la presentazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020
Domanda ARS01_00305 Area di specializzazione “Smart Secure & Inclusive Communities”.
 
OBIETTIVI
Il principale obiettivo del progetto RAFAEL è contribuire alla realizzazione di un Sistema Nazionale per il supporto agli Operatori delle Infrastrutture Critiche e alla Pubblica Amministrazione preposta alla Protezione delle Infrastrutture e degli asset.Il progetto RAFAEL ha tre obiettivi prioritari: (1) portare a maturità ed estendere le funzionalità operative di uno strumento, un Decision Support System denominato CIPCast, frutto di anni di lavoro e di investimenti (sia nazionali che EU) che costituisce un sistema (in questo momento unico nel suo genere) per l'Analisi e la previsione del Rischio sulle Infrastrutture Critiche, nella loro forma di sistemi interdipendenti. CIPCast, nelle sue varie versioni operative, è sia in grado di effettuare previsioni di situazioni di crisi, sia di valutare (in modalità what-if) l'impatto sui servizi delle Infrastrutture di scenari sintetici (sia indotti da eventi naturali simulati, sia da attacchi deliberati alle infrastrutture stesse). In sintesi dunque, aumento delle funzionalità attraverso sviluppo di nuove tecnologie (sensori, analisi di dati satellitari utilizzando architetture di analisi dati in Cloud, integrazione di nuove forme di analisi meteo-climatiche integrando dati da radar con dati da remote sensing) ed una estensione della sua portata operativa dalla (attuale) Regione Lazio a tutto il Sud Italia (in particolare Abruzzo, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria). (2) Lo sviluppo di una serie di nuove tecnologie che, al di là della loro valenza "per se", completeranno la dotazione tecnologica del sistema CIPCast. Il sistema, infatti, acquisisce dati da campo attraverso la sensoristica (pubblica o privata) disponibile. Nuovi sensori verranno sviluppati in RAFAEL sia per il monitoraggio ambientale, sia per il monitoraggio delle Infrastrutture (smart metering per le reti elettriche, sensori per testare eventuale sviluppo di sostanza tossiche nelle reti idriche etc.). A questi nuovi prodotti tecnologici, verranno anche affiancati nuovi servizi basati sull'analisi di dati (sia da sensori da terra, sia da remote sensing, attraverso l'analisi di dati satellitari) che consentiranno, insieme, di fornire un "awareness" realistico, affidabile, accurato, globale delle Infrastrutture controllate e di tutto il territorio entro cui tali Infrastrutture sono integrate.(3) Lo sviluppo industriale di questo prodotto, capace di erogare una gran quantità di servizi (agli Operatori delle Infrastrutture, alla Pubblica Amministratore e ad altri stakeholders nel settore della sicurezza degli assets) attraverso il Consorzio EISAC.IT che ENEA e INGV si accingono a creare.E' possibile individuare sin da ora una serie di Servizi che potranno essere erogati ai suddetti utenti finali:(a) analisi del rischio e previsione operativa di danneggiamenti attesi sulle Infrastrutture da eventi naturali (piogge abbondanti, frane, fulminazioni, esondazioni etc.), anche a valle della detection di terremoti (il sistema CIPCast può valutare il livello di danneggiamento di grandi aree del Paese, strutture e infrastrutture, dopo pochi minuti l'identificazione delle caratteristiche del sisma);(b) Valutazione dei Piani Operativi di Emergenza sulla base di strumenti di simulazione quantitativa degli scenari di crisi, per conto del sistema di Protezione Civile;(c) Identificazione delle infrastrutture in grado di indurre una maggiore vulnerabilità sistemica, attraverso l'effettuazione di stress-test simulati su intere aree geografiche (distretti, città, Regioni) e la identificazione degli asset sui quali incrementare la sorveglianza ed il controllo;(d) avere accesso, in tempo reale, ad una Base di Dati contenente dati di numerose tipologie, tutte riunite all'interno di un unico DataBase. La fornitura di tali dati anche al personale che lavora sul campo, attraverso device mobili (smartphone, tablets) consentirà una gestione piu' efficace delle Emergenze e le gestione delle Crisi.
 
PARTNER
Il progetto RAFAEL è un progetto che integra competenze multidisciplinari di molti soggetti differenti, da istituzioni pubbliche di ricerca e imprese (di varie dimensioni). Avrà quindi necessità di un forte coordinamento a livello di management per tenere uniti e coerenti le attività di gruppi di attività operanti con modalità e competenze molto diversificate.Per quanto riguarda le risorse a disposizione e da integrare possiamo citare:-ENEA, che contribuirà con molte delle proprie unità tecniche, per lo sviluppo operativo del DSS CIPCast, lo sviluppo della sensoristica, per la simulazione di reti tecnologiche, per la valutazione delle interdipendenze;-INGV, con le proprie competenze nelle area della geomorfologia e della geodinamica, del Remote Sensing, sulla vulcanologia;-ANAS SpA per la gestione delle arterie per la mobilità, la loro strutturistica, la dinamica del traffico e i problemi di Emergency management;-TIM SpA per la gestione efficace delle reti di telecomunicazione e la loro attività funzionale a favore del telecontrollo di tutte le altre reti;-GORI Acque SpA per la gestione e la tecnologia delle reti idriche, ivi inclusa la necessità di management e le istanze di sicurezza dei cittadini;-SOGIN SpA in relazione alla messa in sicurezza e nella gestione delle risorse necessarie per la gestione di siti a grande rilevanza e pericolosità per i cittadini;-E-DISTRIBUZIONE SpA, con le competenze tecnologiche e di gestione delle reti elettriche, al cuore del sistema dei sistemi delle IC;-CREO per lo sviluppo di strumenti di sensoristica avanzata in particolare nel settore della Security;-Il CNVVF che opera e fornisce gli standard operativi per la gestione delle Emergenze, anche e soprattutto in quelle che coinvolgano IC;-Le Università coinvolte: Aquila, attraverso il Centro di Eccellenza CETEMPS con forti competenze in meteorologia e idrologia, Campus Biomedico di Roma con le competenze nella teoria generale delle reti interdipendenti e con una forte presenza nel settore della formazione e diffusione dei temi della sicurezza attraverso il proprio Master in Homeland Security; l’Università di Ferrara per la geofisica applicata alla realizzazione di sensoristica ambientale; per le università del Consorzio CUEIM (Salerno e Calabria) con competenze nei settori dell’idraulica e della geofisica, rispettivamente; il Politecnico di Bari presente attraverso il Consorzio MEDIS, eccellenza nella Ingegneria Elettrica e nei sistemi di analisi e controllo delle reti.-Le PMI che rappresentano il supporto operativo indispensabile nelle aree ad alta intensità tecnologica: progettazione e realizzazione di sensori (G&A Engineering Srl), strumenti di Intelligenza Artificiale e Realtà Aumentata (Ylichron Srl), NUVAP e U-Series Srl per la progettazione e test di sensoristica avanzata, Geo-K per le attività di remote sensing e di acquisizione di informazione da dati satellitari; HIMET per il nowcasting e il forecasting
 
COSTI TOTALI DEL PROGETTO

 
 
COSTI G & A ENGINEERING